metodo
Un approccio strutturato
Il metodo è l'insieme di principi, strumenti e procedure che guidano il mio lavoro. Non è una formula applicabile meccanicamente, ma un approccio strutturato che si adatta alla complessità di ogni progetto mantenendo rigore e coerenza. Il metodo garantisce che le decisioni siano fondate, documentate e verificabili. Riduce l'arbitrarietà e permette a tutti gli attori coinvolti di comprendere le ragioni delle scelte.
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Principi operativi
Sistematicità prima dell'estetica
Un sistema di identità visiva deve funzionare prima di essere bello. La coerenza strutturale, l'applicabilità reale e la sostenibilità nel tempo precedono la ricerca formale. L'estetica è conseguenza della logica sistemica, non il suo punto di partenza.
Adattabilità governata
I sistemi devono potersi adattare a contesti imprevisti mantenendo riconoscibilità. Questo richiede regole che definiscano non solo cosa fare, ma anche cosa non fare e come decidere nei casi limite.
Trasferibilità delle decisioni
Ogni decisione progettuale deve essere documentabile e trasferibile. I sistemi visuali vengono applicati da persone diverse in momenti diversi. La chiarezza del razionale è condizione di sopravvivenza del sistema.
Tecnologia come infrastruttura
Gli strumenti digitali non sono decorazione ma infrastruttura del sistema. La scelta delle piattaforme, dei formati, dei metodi di distribuzione è parte integrante della progettazione, non un passaggio successivo.
Fasi di lavoro
1. Analisi del contesto sistemico
Mappatura degli attori, dei touchpoint, dei vincoli normativi e tecnici, delle dinamiche organizzative. Identificazione dei punti di fragilità e delle opportunità di coerenza.Durata tipica: 2-4 settimane. Output: documento di analisi, mappa degli stakeholder, inventario dei touchpoint esistenti.
2. Definizione dell'architettura visiva
Progettazione dei principi strutturali: gerarchie, relazioni, regole di composizione, palette ristretta di elementi. Definizione dei criteri di applicazione e dei limiti di variazione.Durata tipica: 4-8 settimane. Output: sistema di identità documentato, linee guida strutturali, esempi di applicazione per contesto.
3. Implementazione supervisionata
Coordinamento dei team esecutivi, verifica delle applicazioni, risoluzione di casi limite, adattamento delle regole a situazioni impreviste. Mantenimento della coerenza attraverso l'interpretazione.Durata tipica: 3-12 mesi. Output: applicazioni verificate, aggiornamenti alle linee guida, documentazione dei casi d'uso.
4. Monitoraggio e evoluzione
Verifica della tenuta del sistema nel tempo, identificazione di necessità di aggiornamento, gestione dell'evoluzione controllata. Il sistema non è mai finito, ma deve evolvere in modo governato.Durata: continuativa o a intervalli concordati. Output: report di monitoraggio, proposte di evoluzione, aggiornamenti documentali.
Adattamento per contesto
Contesto istituzionale
Enfasi su accessibilità, conformità normativa, sostenibilità di lungo periodo. Coinvolgimento di stakeholder multipli, necessità di consenso, gestione di tempi amministrativi. Documentazione estesa e trasferibilità obbligatoria.
Contesto corporate
Equilibrio tra necessità di coerenza e velocità decisionale. Gestione di rapporti con ownership o management, negoziazione tra identità esistente e necessità di evoluzione. Scalabilità su geografie o linee di prodotto.
Collaborazione con agenzie
Ruolo di supervisione strategica su progetti gestiti operativamente dall'agenzia. Definizione di framework e criteri, verifica della coerenza delle proposte creative, supporto nelle interazioni con il committente finale.